VUOI DIVENTARE COLLABORATORE DI TORINO CYCLE CHIC?

Se vuoi aiutarci a gestire Torino Cycle Chic, oppure vorresti veder pubblicate le tue foto, contattaci o spedisci le foto a: torinocyclechic@yahoo.it
Visualizzazione post con etichetta cycle chic. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cycle chic. Mostra tutti i post

domenica 6 maggio 2012

Cycle chic d'inizio secolo



Lo stile in bici ha radici lontane, bici tecnologicamente avanzate e vestiti eleganti - quando la bicicletta era un lusso per pochi benestanti.

martedì 21 febbraio 2012

bohémien

Non è Torino, è Parigi ma ci piace lo stesso...


Foto di Valentina Ferretti

lunedì 12 dicembre 2011

Mascherina anti smog

In queste ultime settimane si è parlato molto di smog.
A Torino il rischio per la salute è molto alto, lo smog negli ultimi giorni ha infatti raggiunto dei livelli altissimi, quasi tre volte i limiti consentiti dalla legge e cioè 150 mc/m^3 su un limite di 50.

                       


 Io mi sono attrezzata comprando questa mascherina
 Respro city mask, è fatta in neoprene e ha filtri che si possono cambiare,
funziona molto bene e mi tiene anche il viso al caldo.

interno


esterno

venerdì 9 dicembre 2011

a cycle chic wedding

I miei amici a bordo del loro Babboe durante il giorno più bello.
Si può essere sostenibili e chic sempre!

Foto di Veronica Masserdotti
Foto di Davide Borgognone



giovedì 1 dicembre 2011

Dall'alleycat milanese "no time to lose"

qualche foto dell'alleycat a Milano durante il BFF (bicycle film festival), weekend del 19 e 20 novembre.


bellissimo manubrio 

UBM



mercoledì 23 marzo 2011

Cycle Chic.Cos'è?


Trovo quest'articolo su D di Repubblica (http://tinyurl.com/6xjsvrd) e sorrido pensando che finalmente qualcosa si sta muovendo o meglio Smouvendo..

La bicicletta è il miglior mezzo per spostarsi in città; sempre più persone se ne accorgono e prendono in considerazione il fatto di poter usarla non solo nel tempo libero ma anche per andare a lavoro in ufficio, all'università ecc...E' proprio questo che Cycle Chic vuole farci capire.

Il movimento Cycle Chic, pensandoci, non è così avanguardista... basterebbe guardare certe immagini del 1800 e parte del 1900 quando tutti erano cycle chic, felici e non stressati dall'automobile.






Per proseguire verso un futuro sostenibile da e per tutti, occorre attingere dal passato e riprendere certe buone abitudini.

mercoledì 2 marzo 2011

Benefici della bici 1

1° beneficio della bici: ti stampa il sorriso in faccia
Quando vai in bicicletta sei rilassato e non ti porti addosso il nervoso che sentiresti seduto in macchina, perennemente in coda e alla ricerca di un parcheggio.
 

Foto inviata da Gleb Stephanenko

martedì 22 febbraio 2011

Amsterdam è sempre Amsterdam

Vi propongo alcune foto scattate da Ila, un'amica che ha passato un settimana ad Amsterdam.
Che dire: Amsterdam è sempre Amsterdam.


Un sabato sera ad Amsterdam.Chi si muove in bcicletta chi su 3 ruote, sempre con stile.

Cycle chic o cycle trash?


In conclusione:


domenica 20 febbraio 2011

venerdì 11 febbraio 2011

martedì 1 febbraio 2011

Manifestando

Foto scattate a Torino durante la manifestazione nazionale FIOM e CGIL il 28 gennaio 2011
Comitato Mobilità Sostenibile presente!


Tanti i manifestanti in bicicletta nonostante il freddo, ma si sa i buoni intenti e ciò in cui si crede davvero fanno superare anche questi piccoli fastidi.

giovedì 27 gennaio 2011

Insieme per le Zone 30



Domenica 30 gennaio 2011
ore 15
Giardini Cavour (Via Cavour ang. Via San Massimo)

In occasione della domenica ecologica ottenuta dopo tanti sforzi e sacrifici 
(http://tinyurl.com/5w22nd3), vi invitiamo a partecipare all'iniziativa "insieme pe le zone 30".
Gireremo a piedi e in bicicletta per chiedere la realizzazione di una zona 30 estesa a tutto il centro 
e smuovere l'opinione pubblica riguardo l'importanza e l'utilità di questo intervento di riqualificazione urbanisitica a favore degli utenti deboli della strada: ciclisti e pedoni!

Più saremo e più otterremo!

martedì 18 gennaio 2011

Cycling in Valencia

Una quattro giorni a Valencia ha lasciato una bella esperienza e la voglia di raccontarvi com’è la città, tutto accompagnato dalla solita vena un po’ polemica e critica che ci fa pensare al perché a casa nostra le cose funzionano sempre peggio.



La temperatura così mite (20° a gennaio) ha permesso di scoprire la città in bicicletta, utilizzando il bike sharing che lì si chiama Valenbisi, presente in tutta l’area metropolitana con 171 stazioni. http://www.valenbisi.com/


L'unico inconveniente è trovare le stazioni piene e girarne un po’ prima di trovare una postazione libera, ma in compenso abbiamo trovato tutte le biciclette funzionanti anche se sono un po' pesanti.
Dopo tutto quel gira e rigira che ci ha messo fame ci siamo rifatti mangiando qualcosa di leggero...



Valencia è a misura di ciclista: ovvero è tutto pianeggiante e sono state costruite con criterio adeguate piste ciclabili, che collegano da un estremo all’altro l’area.

La pavimentazione è totalmente liscia, 
i percorsi sono evidenziati dall'apposita segnaletica orizzontale, non troviamo gradini in prossimità degli attraversamenti ma scivoli e continuità.

In una situazione così favorevole alla mobilità sostenibile, sono sempre di più le persone che utilizzano la bicicletta come vero e proprio mezzo di trasporto; per andare in ufficio, per fare la spesa, per andare all’università ecc...


                            
Un fatto curioso..a Valencia in tantissimi usano la bicicletta pieghevole. Ci siamo chiesti il perché e poi girovagando con il naso all’insù l’abbiamo capito.


Per incentivare la sicurezza di tutti gli utenti della strada sono state costruite delle “ciclocalles” ovvero delle zone 30 percorribili sia da automobili che da bici e pedoni, dotate di un’adeguata segnaletica verticale e orizzontale.
Questa soluzione a problemi di alta velocità e rischi per gli utenti deboli della strada funziona e la città è facilmente percorribile in bicicletta da chiunque lo voglia.
      

























 


giovedì 30 dicembre 2010